Si è appena conclusa la mostra Missoni, l’Arte, il Colore al MAGA di Gallarate (Varese), un omaggio ad una grande maison ed ai suoi fondatori, Rosita e Ottavio Missoni, una coppia esplosiva che ha saputo dare vita ad un’azienda fiore all’occhiello del Made in Italy, nata proprio a Gallarate nel 1953.
Durante il loro lungo e fruttuoso sodalizio creativo, determinante è stata l’immensa passione per l’arte. Rosita e Ottavio Missoni hanno costituito infatti nel corso degli anni una ricchissima collezione, annoverando opere di artisti europei dai primi del Novecento ai giorni nostri, fra i quali per esempio Giacomo Balla, Fortunato Depero, Sonia Delaunay, Lucio Fontana, Wassily Kandinsky, Paul Klee e Alberto Burri. Queste opere sono state esposte accanto ai lavori e agli studi del colore di Ottavio Missoni, coronati dai suoi grandi arazzi in patchwork di tessuto a maglia.
L’inconfondibile stile Missoni è infatti caratterizzato dal “put together”, una tecnica innovativa che consiste nell’accostamento sapiente di punti e colori, dando origine ad un caleidoscopio cromatico di eccezionale equilibrio. Ottavio Missoni affermava che “eleganza è armonia” e questo principio si ritrova in tutte le sue creazioni.
Sosteneva inoltre che il colore non ha nessun tipo di confine, paragonando lo spettro dei sette colori percepiti dall’occhio umano alle sette note musicali, che danno luogo a infinite melodie.
Le spettacolari installazioni, progettate da Luca Missoni, mettono magnificamente in risalto gli abiti caratterizzati da una ricchezza cromatica senza limite, ripercorrendo decennio dopo decennio il percorso stilistico della Maison. E a Luca Missoni un sentito grazie, non solo per questo riuscito tributo ma anche per la squisita accoglienza.
Articolo a cura di Arabella Isca
Stilista e anima creativa del brand Place du Cap.
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