Ottobre è il ritorno alla normalità. Ottobre vuol dire tornare. Alla vita di sempre, alla routine.
Dopo l’ultimo sole, trascorso anche l’ultimo weekend al mare è tempo di riporre le valige e di riordinare gli armadi per non farci cogliere impreparate.
Ottobre è il primo maglione di cashmere sulla pelle. E il tempo dei se e dei ma, delle incertezze e delle titubanze, di sciarpine nella borsa e di maglie sovrapposte, dove quello che si è aggiunto prima o poi si toglie, dove le giacche indossate rispecchiano la precarietà che hanno sugli alberi le foglie.
E’ il tempo della lentezza, della pigrizia che ci coglie durante i fine settimana piovosi.
E’ il tempo delle tisane prima di andare a dormire. E di thè lasciato a raffreddare soffiandoci su.
La doccia lenta e bollente a fine giornata, una cena tra amici a gustare il sapore dei funghi, il cinema con le dita che sanno di pop-corn.
Ottobre è la luce che trafigge gli alberi nel parco al mattino, lo scrocchiare delle foglie secche sotto le suole delle scarpe. Il profumo del sottobosco umido. Colori ad olio, profondi e intensi come il petrolio.
Benvenuto Ottobre. E bentornati alla Normalità.




