Version Française
ll mio incontro con Isabelle è puramente virtuale e nell’epoca di internet non è cosa che generi particolare stupore.
La mia cara amica Arabella però, che lavora tra la Francia e l’Italia, conosce personalmente Isabelle. Grazie a lei ho potuto realizzare l’intervista che segue. Ringrazio quindi Arabella di aver fatto da tramite tra internet e la realtà per permettermi di concretizzare qualcosa a cui tenevo molto.
Isabelle Oziol de Pignol, ve la presento.
Due parole su Isabelle mi sembrano doverose.
Illustratrice di Moda e stylist, ha lavorato per Balmain, Balenciaga e Burberry come responsabile delle linee uomo.
Isabelle ad un certo punto della sua carriera è attirata dalla creatività, dalla velocità e rapidità della rete e nel 2008 da vita al suo Blog http://www.accrodelamode.com/ dove inizia a mettere in scena una galleria di personaggi dallo stile forte e inconfondibile.
Il suo libro Be Hype, la Mode en réseaux, raccoglie gran parte dei suoi disegni e fornisce una visione della moda assolutamente originale delineando diversi tipi di categorie “alla moda”.
Il libro è diviso in 4 sezioni: Business, Moda, Fisici e Stili di Vita. Attraverso la matita di Isabelle prendono vita i ritratti del popolo della moda 2.0, un popolo variegato fatto di uomini d’affari egocentrici, imprenditori smart, youtuber dandy, ma anche di Chef star, di mamme blogger e di vintage addicted.
Isabelle descrive con sagacia e sguardo pungente un intero modo, mentre voi vi divertirete sicuramente a riconoscervi in uno o più personaggi.

Allora Isabelle raccontaci un po’ di te: come hai iniziato a disegnare?
Durante la mia vita precedente, dopo gli studi di moda all’École Duperré a Parigi, ero stylist specializzata in menswear. Ho iniziato la mia carriera da Balmain, e successivamente mi è stata affidata la responsabilità delle linee maschili di Balenciaga e Burberry.
Poi ho smesso di lavorare per vedere i miei figli crescere. Ho lasciato Parigi per il sud della Francia. Qualche anno dopo, desiderando rientrare nel campo della moda, ho creato un blog in cui presentavo dei racconti sulla moda illustrati da me. Nel giro di poco tempo mi è stato chiesto di realizzare delle illustrazioni per la carta stampata; inoltre, mi è stato richiesto di intervenire su questioni di stile, sia femminile che maschile. E due anni fa la casa editrice Éditions de La Martinière mi ha contattata per realizzare un libro ispirato al mio blog.
Il mio interesse per il disegno è nato molto presto, da bambina trascorrevo tutto il mio tempo a disegnare.
Da dove viene, invece, il tuo amore per la moda?
Ripensando ai miei primi ricordi, ho sempre avuto un certo gusto per la moda, la modernità e le “cose belle”. Perchè non erano solo gli abiti che mi interessavano, ma anche l’arredamento, il design … E soprattutto il processo della moda, che consiste nell’intuire in anticipo ciò che “andrà”. Nel momento in cui mi sono resa conto di essere sempre un passo avanti in fatto di moda, rispetto alle ragazze della mia età, ho pensato che questa avrebbe potuto diventare la mia professione.
Qual è il filo che lega il tuo essere stylist, illustratrice e blogger?
Credo sia proprio la moda il filo conduttore. Utilizzo il disegno per illustrare i miei punti di vista (su una tendenza, un modo di vestire o un marchio di abbigliamento).
Svolgo la professione di stylist nel vestire i personaggi che disegno e utilizzo il blog come mezzo di comunicazione. E tutto questo per parlare di moda.
Il tuo libro ci presenta una galleria di personaggi “alla moda”, ma che cosa significa per te essere alla moda?
Dal punto di vista dei personaggi, potrebbe essere il fatto di vivere pienamente nel loro tempo.
C’è un personaggio che ami di più?
È difficile sceglierne uno. Ce ne sono diversi che amo molto e che sono particolarmente rappresentativi del momento in cui viviamo: il businessman etico, il dandy con il suo canale Youtube, l’agricoltore biologico che è anche un surfista, la food blogger, le persone di una certa età eppure glamour…
Progetti futuri?
Proseguo la mia collaborazione con due grandi Maison che hanno riposto in me la loro fiducia. Realizzo in parallelo delle illustrazioni per delle riviste che mi piacciono e tutto ciò senza muovermi dalla mia abitazione di fronte al mare!

