Eventi. Malaika, presenta Fluid diversity

Malaika. Fluid Diversity

Più di sette secoli fa inizia l’avventura di un giovane veneziano con un viaggio verso “l’oltre” non conosciuto in Occidente. Oltre il confine inteso come limite fisico e mentale.
Venticinque anni di viaggi, un itinerario attraverso il Vicino Oriente, la Persia, l’Asia centrale, la Cina, il Sud-Est asiatico e l’India.
Suo padre e suo zio erano due mercanti, oggi si direbbe imprenditori dell’import-export, con empori nell’odierna Istanbul e in Crimea, sul Mar Nero.
Il destino, o la voglia di conoscere e il coraggio intriso di curiosità e spirito imprenditoriale, li spinse oltre.
Verso la Cina, o meglio verso quella che era la superpotenza del mondo di allora: l’impero del Gran Kublai Khan.

Quel giovane si chiamava Marco Polo, il primo straniero a rivelare la molteplicità di un mondo sconosciuto all’Europa intera attraverso le sue memorie, il “Libro delle Meraviglie”, meglio noto come “Il Milione.
Il primo straniero dopo, l’Ulisse del mito, a varcare i confini conosciuti. A sperimentare la fluidità delle culture e dei mondi che esiste dalla notte dei tempi.

In questa intervista la Storia di Malaika che si trova a sposare perfettamente lo spirito della Galleria Marco Polo di Torino dove, nel mese di Marzo,  si è svolta la performance Fluid diversity,

Il valore della diversità

Se imparare a riconoscere il valore della diversità è doveroso, se riconoscere la necessità di parlare linguaggi differenti è opportuno, acquisire gli strumenti per gestire la diversità come una risorsa è assolutamente necessario, ancor di più se nasce dal viaggio attraverso continenti come l’Africa, l’Indonesia, gli USA e l’Europa; tutti raccolti in Italia.
La Diversità è ricchezza ma anche fragilità e Malaika raccoglie in sé entrambi questi sentimenti.
Malaika si fonda sul concetto delle diversità di identità, culture, e usanze; è un inno alla bellezza individuale, non omologata, alla forza di chi accetta e valorizza ma soprattutto racconta sé stessa, in modo unico ed autentico. È per questo che è fondamentale cogliere negli altri solo quello che di positivo sanno darci e non combattere ciò che è diverso, che è “altro” da noi.
Fluid Diversity nasce quindi dal connubio tra Moda e Arte, con l’intento di fondere ed esaltare le peculiarità del brand Malaika con la fluidità e l’eccellenza dei tratti della pittura di Sarah Bowyer.

Queste le interviste raccolte durante la Performance, a testimoniare l’unicità di Malaika.

Il mio articolo invece lo trovate qui.

Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte alle interviste.
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