Tendenze Moda A/I 15-16 # 4. Forever ’70

<a href=”http://www.bloglovin.com/blog/14543851/?claim=xj75etpj9gn”>Follow my blog with Bloglovin</a>

Gli Anni ’70.


Forse qualcuno di voi se li ricorda, altri li hanno vissuti, alcuni ne avranno solo sentito parlare.

E’ se la Moda è un continuo divenire, ecco che ultimamente gli anni ’70 sono tornati in voga più che mai.

Ma procediamo per gradi…

 

Tendenze Moda A/I 15-16 # 4. Forever '70
A destra, Olivia Newton John

Tendenze Moda A/I 15-16 # 4. Forever ’70

Ma cosa abbiamo esattamente ereditato di quegli anni?

Pantaloni a zampa, stampe geometriche e floreali, vita alta, senza dimenticare le righe, i pois e l’animalier.
Sono gli anni degli abiti di maglia, delle forme a trapezio, delle camicie a maniche scampanate, della minigonna e degli hot pants, delle gonne a pieghe e svasate.
Dallo stile hippie dei figli dei fiori allo stile da discoteca si tratta di un decennio dove si è visto di tutto.

Intanto, iniziamo a dire che gli anni ’70 si aprono con una continuazione dello stile hippie, anche noto come movimento “flower power” di fine anni ’60, caratterizzato dalle camicie tie dye, dalle blouse messicane, dai top ricamati in pizzo crochet, dai ponchos, dalle mantelle e dall’abbigliamento militare.
I pantaloni erano in jeans, tela o suède, ma rigorosamente a zampa d’elefante, mentre gli abiti erano noti come tuniche chiamate “maxis”, e le gonne erano larghe e lunghe alla caviglia. I colori erano molto vivaci e gli accessori come girocolli, collari per cani e ornamenti artigianali e naturali come legno, conchiglie, pietre, piume, perline indiane e cuoio, riflettevano quel mix di culture, viaggi e contaminazioni esotiche che questo movimento rappresentava.

 

Tendenze Moda A/I 15-16 # 4. Forever '70
Red Valentino, David Hicks

 

Lo stile hippie tuttavia non era l’unico in voga e c’era chi continuava ad indossare abiti più glamour e bon ton ispirati alla moda hollywoodiana degli anni ’40.

La metà degli anni ’70,è invece nota  come la rivincita della maglietta o T-shirt, non più considerata come semplice indumento intimo, ma intesa come vero e proprio capo d’abbigliamento con disegni elaborati, slogan urlati o magliette rappresentanti le squadre sportive più amate. E mentre lentamente  svaniva lo stile “flower power” si diffondeva una nuova cultura dell’abito, quella dei maglioni over, dei cardigan in lana grossa, dei kimono e delle grafiche orientali, dei pantaloni cachi, dei gauchos, dell’abbigliamento vintage e degli abiti da operaio, frutto di una consapevolezza dell’abito inteso come abbigliamento più pratico e utilitario. Fino ad arrivare alla tendenza dell’activewear americano caratterizzato dalle tute da lavoro, lo stile tennis delle sneakers e delle headbands che dal 1975 è sopravvissuto fino a tutti gli anni ’80.

Arriviamo così alla  fine degli anni ’70 che segnano  l’inizio di quella che è diventata nota come la silhouette del triangolo rovesciato, caratterizzata da giacche con spalle molto larghe, minigonne strette e pantaloni solo leggermente svasati alla caviglia o, a volte, non svasati affatto.
È la moda dei top aderenti, delle gonne a tubo, dei giubbotti bomber, dei pantaloni di raso e dei jeans firmati che esploderà e raggiungerà il suo culmine negli anni ’80.

Sono gli anni dell’attrice Farrah Fawcett che lancia la tendenza del costume da bagno intero con profonda scollatura e taglio alto sulle gambe da portare al posto del bikini e non solo al mare. E di Catherine Bach, che interpreta gli hot pants nel telefilm Hazard dove interpreta Daisy Duke.

Il 1977 è anche l’anno che sdogana lo Studio 54 e la disco music, e con lei, i vestiti eleganti realizzati con materiali artificiali, il più famoso e ambito è il wrap dress in jersey disegnato, già nel 1974, da Diane von Fürstenberg da indossare sia di giorno in ufficio, sia nei locali notturni. E poi via libera a camicie di lurex, lustrini, pantaloncini spandex, pantaloni larghi, maxi gonne, abiti con spacchi vertiginosi, vestiti avvolgenti che segnano una silhouette atletica ed elegantissimi abiti lunghi da sera e da ballo.

E gli accessori?  stivali alti al ginocchio in Pvc o latex , mini décolleté con kitten heeltacchi spessi e ,plateau purchè in plastica trasparente.

Tipiche di quegli anni anche le acconciature, che volevano capelli cotonati, frange e trecce ma soprattutto accompagnate da un accessorio. Via dunque a cappelli e cappellini, piccoli, discreti, oversize, passando per baschi e cuffiette di lana. Molto in voga anche la bandana, il foulard e le fasce per capelli elasticizzate.

E concludiamo con gli occhiali da sole: nascono in questo periodo i mitici Ray Ban Aviator, che conosceranno un incredibile successo,  tuttavia vanno ancora per la maggiore i modelli oversize. Ovviamente coloratissimi!

 

Moda anni '70 abiti con motivi grafici
A destra, abito Jonathan Saunders
Moda anni 70. Abiti motivi floreali
A destra abiti Gucci

Image-1 (4)

More from ChicChissima

YOOX. Franca Sozzani Private Collection

“In tutti questi anni a Vogue Italia ho creato qualcosa che non...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *